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2026-10-31 · critica
CVE-2026-99153: Validazione ITT in Reject PDU di libiscsi
Validazione ITT insufficiente in libiscsi permette manipolazione task, data loss e DoS. Patch disponibile.

CVE-2026-99153 è una falla di validazione nel modulo libiscsi del Linux Kernel che interessa la gestione dei Reject PDU (Protocol Data Unit) nel protocollo iSCSI. La vulnerabilità risiede in iscsi_handle_reject(), che estrae l'ITT (Initiator Task Tag) da un Reject PDU senza validazione appropriata. Un target iSCSI ostile può inviare un ITT arbitrario, permettendo al kernel di completare come successo comandi SCSI che non sono stati realmente eseguiti, causando data loss critico in ambienti di storage e virtualization.
Con un CVSS di 9,8 (gravità critical), questa falla rappresenta un rischio immediato e critico. La descrizione tecnica ufficiale documenta impatto reale: una lettura di 1 MiB viene confermata come completata e restituita al client senza che il buffer sia stato effettivamente scritto, causando dati corrotti in produzione. Inoltre vengono riscontrati kernel panic con general protection fault. La patch è disponibile a partire da kernel Linux 5.10.273, confermato da segnali pubblici del 31 ottobre 2026.
Gli amministratori devono dare priorità assoluta all'aggiornamento del kernel Linux a versione 5.10.273 o successive, specialmente su sistemi che utilizzano iSCSI per storage, SAN o virtualization. Come misura temporanea, disabilitare iSCSI non critico e isolarlo in VLAN separate da target non affidabili. Monitorare kernel log per general protection fault, crash di processi iscsi, o comandi completati con inconsistenze di dati. Effettuare verifiche di integrità sui dati letti da iSCSI fino al completamento della patch.
In sintesi
- Cosa
- CVE-2026-99153: validazione insufficiente dell'ITT (Initiator Task Tag) riflesso in un Reject PDU di iSCSI. Un target ostile può inviare ITT arbitrari, permettendo al kernel di completare come successo comandi SCSI mai eseguiti o provocare kernel panic.
- Gravità
- CVSS 9,8 - Critical. Data loss documentato: lettura 1 MiB completata senza scrittura del buffer; denial of service; general protection fault. Interessa sistemi in produzione: storage, SAN, virtualization, cloud.
- Versioni interessate
- Non riportato nella descrizione ufficiale NVD. Segnali pubblici indicano che la patch è inclusa a partire da versione 5.10.273.
- Correzione
- Patch kernel che valida l'ITT riflesso con lo stesso meccanismo di iscsi_itt_to_ctask(). Verificare i requisiti di stato task. Disponibile da versione 5.10.273 secondo segnali pubblici.
- Stato
- Patch confermata disponibile. CVE pubblicato su NVD il 28 ottobre 2026. Segnali social attivi il 31 ottobre 2026 con menzione esplicita della vulnerabilità.
- Azione
- Aggiornare Linux Kernel a versione 5.10.273 o successive con priorità assoluta. Misura temporanea: disabilitare iSCSI non critico. Monitorare kernel log per general protection fault. Verificare integrità dati letti da iSCSI.
Fonti: NVD, CVE-2026-99153