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Benchmark: penetration test con AI e scanner a confronto

Il benchmark confronta il sistema con scanner noti su applicazioni vulnerabili di test. Il metodo è scritto prima dei risultati.

Stato: in preparazione. Nessun risultato è ancora pubblicato. Non citiamo percentuali né confronti finché non sono misurati e pubblicati qui.

bersagli

Applicazioni vulnerabili, note e pubbliche.

01

OWASP Juice Shop

Applicazione didattica che copre molte categorie di vulnerabilità.

02

DVWA

Applicazione con livelli di difficoltà regolabili.

03

WebGoat

Lezioni guidate su controllo degli accessi e logica.

04

Mutillidae

Vulnerabilità classiche e difetti di autorizzazione.

confronto

Confronto con gli scanner che molti già usano.

OWASP ZAP

Scanner di applicazioni web, con scansione attiva e passiva.

Nikto

Scanner di configurazioni e versioni dei server web.

Nuclei

Scanner basato su modelli, con una libreria di controlli aperta.

scanner statici contro AI

Burp Suite, Acunetix, ZAP, Nuclei: potenti sul già noto, limitati sul nuovo.

Gli scanner lavorano su database di firme, modelli e regole: ritrovano ciò che qualcuno ha già descritto. Un penetration test assistito da AI può usare gli stessi strumenti e in più ragionare sull'applicazione: capire i ruoli, formulare ipotesi, concatenare passaggi. È la parte che uno scanner non vede, e che spesso sfugge anche a un revisore umano con tutto il tempo.

Stima di scenario, non misura. Le percentuali sotto sono un modello di capacità per classe di vulnerabilità, costruito dalle caratteristiche note degli strumenti. Non sono risultati del benchmark: quelli saranno pubblicati qui solo dopo la misura, con comandi e versioni.

Copertura stimata per classe di vulnerabilità

CVE e firme note

Nuclei92%
Acunetix88%
Burp Scanner84%
ZAP72%
AI + strumenti94%

Configurazioni errate

Nuclei80%
Acunetix78%
Burp Scanner70%
ZAP65%
AI + strumenti90%

Injection classiche (SQLi, XSS)

Nuclei55%
Acunetix85%
Burp Scanner88%
ZAP70%
AI + strumenti92%

Controllo accessi (IDOR/BOLA)

Nuclei8%
Acunetix12%
Burp Scanner18%
ZAP10%
AI + strumenti78%

Logica di business

Nuclei2%
Acunetix4%
Burp Scanner6%
ZAP3%
AI + strumenti64%

Catene multi-step (auth, race, stato)

Nuclei1%
Acunetix3%
Burp Scanner5%
ZAP2%
AI + strumenti58%

Dove gli scanner bastano

Firme, CVE note, intestazioni e configurazioni: veloci, ripetibili, economici. Il test assistito da AI li usa, non li sostituisce.

Dove serve il ragionamento

Accessi tra ruoli, regole di business, stato e sequenze: non esiste una firma da cercare, serve capire l'applicazione.

Dove l'umano si ferma

Migliaia di combinazioni di ruolo, endpoint e stato: il test le prova tutte, a ogni rilascio, senza stancarsi.

ottobre 2026

Ottobre 2026: i bug bounty chiudono sotto il peso delle segnalazioni automatiche.

Un'analisi onesta: i programmi non si fermano perché arrivano troppe vulnerabilità critiche vere, ma perché arrivano troppi report automatici non verificati. È il motivo per cui conta la prova: un'evidenza riproducibile, non un'ipotesi.

  • Inizio 2026 · curl chiude il bounty su HackerOne, sommerso da falsi positivi generati da modelli.
  • Marzo · Bugcrowd riporta oltre il quadruplo di segnalazioni in tre settimane, in gran parte false.
  • Aprile · Nextcloud sospende il programma a pagamento.
  • Settembre · Intel smette di pagare ricompense in denaro, poi mette in pausa il programma.
  • 1 ottobre · Google sospende il Open Source VRP per le vulnerabilità di prodotto, fino ad almeno il primo trimestre 2027.
Cosa ne deriva. Chi riceve segnalazioni ha bisogno di meno volume e più prova. Per questo consegniamo solo vulnerabilità verificate, con passi per riprodurli, e la revisione umana resta nel processo. Fonti: Malwarebytes, BleepingComputer, TechTarget, Decrypt.

metriche

Cosa misuriamo, con le stesse regole per tutti.

MetricaSignificato
Veri positiviVulnerabilità reali, verificate manualmente sul bersaglio
Falsi positiviSegnalazioni che non corrispondono a vulnerabilità reali (falsi positivi)
Falsi negativiVulnerabilità note del bersaglio non rilevate
Trovati solo da noiVulnerabilità reali non rilevate dagli scanner di confronto
TempoDall'avvio alla consegna dell'elenco dei risultati
Ore di revisioneTempo umano per verificare il risultato

pubblicazione

Pubblichiamo anche i risultati deboli.

01

Metodo prima dei dati

Il metodo è pubblicato prima di ogni misura e non cambia dopo.

02

Comandi con i risultati

Comandi e versioni usati, per poter ripetere la misura.

03

Dove perdiamo

Se uno scanner trova qualcosa che noi non troviamo, lo scriviamo.