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2026-10-13 · alta
Ivanti Connect Secure: bypass dell'autenticazione per spoofing (CVE-2026-104935)
Bypass dell'autenticazione per spoofing in Ivanti Connect Secure prima della 25.1.3.0, nel catalogo KEV di CISA, CVSS 8,6. Aggiornare alla 25.1.3.0.

Il 13 ottobre 2026 è stata pubblicata la scheda di CVE-2026-104935, un bypass dell'autenticazione per spoofing in Ivanti Connect Secure prima della versione 25.1.3.0. Secondo NVD, un attaccante remoto non autenticato può eseguire comandi arbitrari sul gateway VPN. Il punteggio CVSS v3.1 è 8,6.
La vulnerabilità è nel catalogo KEV di CISA, quindi è segnalata come sfruttata attivamente. Ivanti indica che la 22.7R2.14 e le precedenti non sono interessate: chi ha un gateway su un ramo più vecchio deve verificare la propria versione.
Aggiornare alla 25.1.3.0 e controllare i log del gateway VPN per accessi anomali, sessioni non riconosciute e modifiche alla configurazione. Un gateway VPN compromesso dà accesso alla rete interna, quindi la verifica va fatta prima di tutto il resto.
In sintesi
- Cosa
- Un attaccante remoto non autenticato può eseguire comandi arbitrari sul gateway VPN Ivanti Connect Secure, superando l'autenticazione tramite spoofing.
- Gravità
- CVSS v3.1 8,6 (alta), secondo NVD.
- Versioni interessate
- Connect Secure prima della 25.1.3.0. Secondo l'avviso, la 22.7R2.14 e le precedenti non sono interessate.
- Correzione
- Ivanti Connect Secure 25.1.3.0.
- Stato
- Presente nel catalogo KEV di CISA, quindi segnalato come sfruttato attivamente.
- Azione
- Aggiornare alla 25.1.3.0 e controllare i log del gateway per accessi anomali.
Fonti: NVD, CVE-2026-104935 · Ivanti, avviso di sicurezza · CISA, catalogo KEV