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2026-10-13 · alta

Microsoft Exchange Server: buffer overflow nello stack (CVE-2026-70571)

Buffer overflow nello stack in Exchange Server che permette esecuzione di codice via rete, CVSS 3.1 8,1. Installare la patch Microsoft di ottobre 2026.

Microsoft Exchange Server: buffer overflow nello stack (CVE-2026-70571)

Il 13 ottobre 2026 Microsoft ha pubblicato la scheda di CVE-2026-70571, un buffer overflow nello stack in Exchange Server che permette a un attaccante non autorizzato di eseguire codice attraverso la rete. NVD assegna CVSS v3.1 8,1 (alta), con complessità d'attacco alta.

Diverse fonti secondarie la presentano come critica. Il record ufficiale NVD, però, la classifica alta: va riportata così, per non amplificare il rischio oltre quanto dichiarato dal produttore.

Installare la patch Microsoft di ottobre 2026 su tutti i server Exchange, comprese le istanze non in uso ma ancora raggiungibili. Consultare il bollettino MSRC per la KB corretta della propria versione.

In sintesi

Cosa
Buffer overflow nello stack in Microsoft Exchange Server. Un attaccante non autorizzato può eseguire codice attraverso la rete.
Gravità
CVSS v3.1 8,1 (alta) secondo NVD. Complessità d'attacco alta (AC:H). Alcune fonti secondarie la chiamano critica: NVD la classifica alta.
Causa
Buffer overflow nello stack (CWE-121).
Correzione
Patch Microsoft di ottobre 2026. Confermare la KB per la propria versione di Exchange sul bollettino MSRC.
Azione
Applicare la patch su tutti i server Exchange, comprese le installazioni non in uso ma ancora raggiungibili.

Fonti: NVD, CVE-2026-70571 · Microsoft MSRC, CVE-2026-70571

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