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2026-10-29 · critica
CVE-2026-53921: Stack Overflow in odhcpd di OpenWrt
Stack overflow critico in odhcpd <25.12 via DHCPv6. Esecuzione codice come root. Patch disponibile in v.25.12.

CVE-2026-53921 identifica uno stack buffer overflow in odhcpd, il server DHCPv6, DHCPv4 e router-advertisement utilizzato da OpenWrt, in versioni precedenti alla 25.12. La falla si attiva quando una singola richiesta DHCPv6 REQUEST contiene abbastanza opzioni IA da saturare quasi completamente lo spazio di risposta, provocando due siti di overflow indipendenti nella stessa catena di chiamate. Entrambi i siti sono raggiungibili via rete da un singolo pacchetto UDP non autenticato.
odhcpd gira come root su OpenWrt: gli amministratori di sistemi embedded devono sapere che la mancanza di stack canaries e ASLR su questi target rende l'esecuzione di codice remoto realistica. Il CVSS è 9,8 (critical). La falla è stata corretta in versione 25.12. Un segnale recente su GitHub (29 ottobre 2026) segnala l'esistenza di strumenti di analisi per questa vulnerabilità.
Gli amministratori di reti e provider che usano OpenWrt devono aggiornare odhcpd alla versione 25.12 o superiore al più presto. In attesa di patching, isolare i sistemi OpenWrt da accessi non controllati alla rete è l'unica mitigazione praticabile. Monitorare i log DHCPv6 per richieste anomale è consigliato per rilevare eventuali tentativi.
In sintesi
- Cosa
- Stack buffer overflow in odhcpd (DHCPv6, DHCPv4, router-advertisement server in OpenWrt), versioni <25.12
- Gravità
- CVSS 9,8 (critical)
- Versioni interessate
- Tutte le versioni precedenti a 25.12
- Correzione
- Aggiornare odhcpd a versione 25.12 o superiore
- Stato
- Patch verificata in versione 25.12; segnalato su GitHub il 29 ottobre 2026
- Azione
- Aggiornare immediatamente; isolare sistemi OpenWrt fino al patching; monitorare log DHCPv6 per richieste anomale
Fonti: NVD, CVE-2026-53921