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2026-11-08 · critica
CVE-2026-123551: disclosure di token in OpenAM
Vulnerabilità CVE-2026-123551: OpenAM consente la lettura di token di sessione dal WebSocket.

CVE-2026-123551 è una vulnerabilità di information disclosure in OpenAM che consente ad attaccanti non autenticati di leggere token di sessione live dal WebSocket di notifica. La falla colpisce le versioni da 14.0.0 fino a (ma non inclusa) 16.1.4 e può essere sfruttata per bypassare il controllo agent-only attraverso uno spagliamento interno non validato su endpoint legacy Liberty ID-FF. I token iPlanetDirectoryPro catturati possono essere utilizzati per hijackare sessioni di utenti normali e amministratori.
Il CVSS è 10,0, il massimo livello, e la vulnerabilità è classificata come critical. La descrizione ufficiale NVD conferma l'information disclosure e il rischio di session hijacking. La vulnerabilità è stata pubblicata su NVD il 2026-11-08. Sui social network si osserva attività nelle ultime 24 ore con menzione di questa e altre criticità in OpenAM.
Amministratori e team di sicurezza devono aggiornare immediatamente OpenAM alla versione 16.1.4 o successiva. È critico verificare se OpenAM è deployato in ambienti produttivi e se espone endpoint Liberty ID-FF. Durante la fase di aggiornamento, monitorare i log di autenticazione e richieste WebSocket per attività sospette. Revocare i token di sessione attivi se possibile è una misura di mitigazione aggiuntiva.
In sintesi
- Cosa
- Information disclosure di token di sessione dal WebSocket di notifica in OpenAM, bypassabile via endpoint Liberty ID-FF legacy
- Gravità
- CVSS 10,0 (Critical)
- Versioni interessate
- OpenAM versioni da 14.0.0 fino a (ma non inclusa) 16.1.4
- Correzione
- Aggiornare a OpenAM 16.1.4 o successivo
- Stato
- Pubblicato su NVD il 2026-11-08
- Azione
- Aggiornamento immediato; revocare token di sessione attivi se compromessi; monitorare log di autenticazione
Fonti: NVD, CVE-2026-123551