home / blog

2026-10-29 · alta

CVE-2026-118320: corruzione memoria in V8 su Chrome

Bug di memoria in V8 su Chrome: una pagina HTML malevola rischia l'esecuzione di codice in sandbox.

CVE-2026-118320: corruzione memoria in V8 su Chrome

CVE-2026-118320 riguarda una corruzione di memoria nel motore JavaScript V8 di Google Chrome. Secondo la descrizione ufficiale NVD, un attaccante remoto potrebbe sfruttare una pagina HTML creata appositamente per corrompere lo stato di esecuzione JavaScript e potenzialmente eseguire codice arbitrario all'interno della sandbox del browser, nelle versioni di Chrome precedenti alla 156.0.8078.73.

La vulnerabilità ha un punteggio CVSS di 8,8, fascia high, coerente con la gravità Chromium dichiarata come 'High'. È stata pubblicata su NVD il 27 ottobre 2026. Non risultano segnali di repository GitHub con exploit pubblici. Si osserva un'attività social contenuta, non verificata, con alcuni post nelle ultime 24 ore: questo indica solo interesse nella community, non una conferma di sfruttamento attivo.

Per i difensori la priorità è aggiornare Chrome alla versione 156.0.8078.73 o successiva su tutti gli endpoint aziendali, verificando che l'aggiornamento automatico sia attivo e forzando il riavvio del browser dopo l'update. È opportuno monitorare i log di navigazione per pagine anomale e sensibilizzare gli utenti a non visitare siti non attendibili fino al completamento dell'aggiornamento.

In sintesi

Cosa
Corruzione di memoria nel motore V8 di Google Chrome, descritta ufficialmente da NVD come possibile esecuzione di codice arbitrario all'interno della sandbox tramite una pagina HTML creata appositamente.
Gravità
CVSS 8,8, fascia high, in linea con la gravità Chromium dichiarata come 'High'.
Versioni interessate
Google Chrome in versioni precedenti alla 156.0.8078.73; il prodotto specifico oltre a Chrome non è riportato nei dati.
Correzione
Secondo la descrizione NVD la correzione è disponibile a partire dalla versione 156.0.8078.73 di Chrome.
Stato
Vulnerabilità pubblicata su NVD il 27 ottobre 2026; non è presente alcun segnale di repository GitHub con exploit e non risulta confermato alcuno sfruttamento attivo in base ai dati disponibili.
Azione
Aggiornare immediatamente Google Chrome alla versione 156.0.8078.73 o successiva su tutti i dispositivi aziendali e verificare che l'aggiornamento automatico del browser sia attivo.

Fonti: NVD, CVE-2026-118320

← Tutti gli articoli