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2026-10-30 · critica
CVE-2026-103093: Sandbox Escape Critico in ServiceNow AI
Sandbox escape critico ServiceNow (CVSS 9,4) che permette a admin di eseguire codice arbitrario sull'host OS.

CVE-2026-103093 è un sandbox escape identificato nella ServiceNow AI Platform. La vulnerabilità permette a un utente autenticato con il ruolo di amministratore di bypassare le restrizioni del sandbox Rhino ed eseguire codice arbitrario sul sistema operativo host, potenzialmente abilitando accessi non intesi. Il difetto è stato risolto e patch sono disponibili.
Il punteggio CVSS è 9,4, classificato come critico. ServiceNow dichiara di non essere a conoscenza di sfruttamenti malevoli attuali contro istanze ServiceNow (al 29 ottobre 2026). Ci sono stati segnali su social media negli ultimi giorni, ma con bassa interazione e con alcune imprecisioni tecniche: è importante riferirsi solo ai dati ufficiali di ServiceNow e NVD.
I team IT e gli amministratori devono applicare prontamente gli aggiornamenti forniti da ServiceNow. È consigliato verificare i log di accesso degli amministratori per attività anomale, rivedere i permessi admin e limitarli al principio della necessità. Le istanze hosted sono state automaticamente aggiornate; i clienti self-hosted devono agire manualmente.
In sintesi
- Cosa
- Sandbox escape nella ServiceNow AI Platform (CVE-2026-103093) che permette a utenti autenticati con ruolo admin di bypassare restrizioni Rhino sandbox ed eseguire codice arbitrario sul sistema operativo host.
- Gravità
- CVSS 9,4 (Critical). Consente esecuzione di codice arbitrario con privilegi admin.
- Versioni interessate
- Non riportato nella descrizione ufficiale NVD. Verificare con ServiceNow.
- Correzione
- ServiceNow ha distribuito aggiornamenti alle istanze hosted e fornito patch a partner e clienti self-hosted. Applicare prontamente gli aggiornamenti disponibili.
- Stato
- Patch disponibile dal 29 ottobre 2026. Non sono noti sfruttamenti malevoli attivi secondo ServiceNow.
- Azione
- Verificare l'applicazione della patch su tutte le istanze. Controllare i log di accesso admin per attività anomale. Limitare i permessi admin al principio della necessità.
Fonti: NVD, CVE-2026-103093