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2026-11-04 · critica
CVE-2025-32463: Escalation a root in Sudo con --chroot
Sudo prima della 1.9.17p1 consente escalation a root via /etc/nsswitch.conf con --chroot. CVSS 9,3.

Il CVE-2025-32463 è una vulnerabilità di escalation privilegi locale in Sudo, le versioni prima della 1.9.17p1. La falla sfrutta il modo in cui Sudo gestisce /etc/nsswitch.conf quando viene utilizzata l'opzione --chroot: il programma legge la configurazione da una directory controllabile dall'utente locale, consentendo a quest'ultimo di ottenere accesso root.
Il punteggio CVSS è 9,3, classificato come critical. La vulnerabilità è stata resa pubblica su NVD il 30 giugno 2025. Esiste un segnale di repository GitHub che dichiara di contenere proof-of-concept per il CVE-2025-32463, indicando che il codice di sfruttamento è stato reso pubblico e potrebbe essere già noto a potenziali attaccanti.
Gli amministratori di sistema devono aggiornare Sudo almeno alla versione 1.9.17p1 o successiva. Verificare immediatamente quale versione di Sudo è in uso nei sistemi aziendali: il comando 'sudo --version' fornisce l'informazione. Nelle versioni vulnerabili, limitare l'accesso all'opzione --chroot e monitorare i log di sistema per tentativi di escalation privilegi fino a quando l'aggiornamento non è stato completato.
In sintesi
- Cosa
- Escalation di privilegi locale in Sudo: lettura di /etc/nsswitch.conf da directory controllabile dell'utente quando viene usato --chroot.
- Gravità
- CVSS 9,3 (critical)
- Versioni interessate
- Sudo prima della 1.9.17p1
- Correzione
- Aggiornare Sudo a versione 1.9.17p1 o successiva
- Stato
- Pubblicato su NVD il 30 giugno 2025; proof-of-concept pubblicamente disponibile
- Azione
- Verificare versione di Sudo in azienda (sudo --version); aggiornare; limitare --chroot; monitorare log
Fonti: NVD, CVE-2025-32463